12 gennaio h.10.30 Visita guidata alla mostra Impressionisti segreti

Il piano nobile di Palazzo Bonaparte apre al pubblico come spazio espositivo con la mostra Impressionisti Segreti.

 Segreto a lungo il luogo, ultima residenza di Letizia Ramorino: qui visse dal 1818 alla morte, avvenuta nel 1836, indossando perennemente il lutto per la perdita del figlio Napoleone Bonaparte che non potè mai più incontrare dopo l'esilio a Sant'Elena. Scrisse a Pio VII (che dai francesi era stato deportato in Francia, ma a differenza del predecessore aveva resistito fino a vedere la fine del suo avversario): "Io sono veramente la madre di tutti i dolori, e l’unica consolazione è di sapere che il Santo Padre dimentica il passato per ricordarsi solo della bontà da lui sempre dimostrata a tutti i membri della famiglia... Noi non troviamo appoggio che nel Governo Pontificio e la nostra gratitudine sarà immensa".Dal terrazzino chiuso dalle gelosie verdi Madama Letizia osservava il passeggio sul corso. Da quello stesso terrazzino al piano nobile oggi i visitatori del palazzo vedono la piazza aggirandosi per la prima mostra ospitata in questo nuovo spazio.

Segreti gli impressionisti, perchè le opere esposte con un bellissimo allestimento e illuminate perfettamente provengono tutte da collezioni private o da luoghi difficilmente accessibili.  Eccezionali anche le curatrici: Claire Durand-Ruel, discendente di Paul Durand-Ruel, il celebre mercante d'arte che fu il primo estimatore degli impressionisti - e non solo -  con  Marianne Mathieu, direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi.

Solo due persone tanto esperte potevano risalire il fiume della storia e ritrovare nei rivoli delle varie vendite la collocazione di opere di Monet, Sisley, Caillebotte, Renoir, Zandomeneghi e così via, selezionando quanto di meglio si può trovare nelle collezioni private. Di mostre sugli impressionisti ne abbiamo viste tante, ma difficilmente potremo insieme queste opere.

Info pratiche

Dal momento che i biglietti vanno acquistati in anticipo, prenotazione obbligatoria con pagamento biglietto entro il 20 dicembre (12€ + 3,50 diritti di prenotazione e auricolari.) Max 25 posti disponibili.

La quota del biglietto si può versare presso lo spazio ArtSharing in via Giulio Tarra durante gli orari di apertura e duramte gli eventi, oppure ci si può accordare scrivendo ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Quota visita 8 € soci, 10 € ospiti, gratuito iscritti corso di Storia dell’Arte.

 

Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5

Accompagna Maria Rita Ursitti.

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